Carlo
Sciarrelli
Architetto del mare
Civico Museo del Mare, via Campo Marzio 5
Visto il successo di pubblico della mostra sul progettista
Carlo Sciarrelli, l’assessore alla cultura e alla
comunicazione Massimo Greco ha annunciato la proroga
dell’esposizione fino al 6 gennaio.
Dal 4
dicembre al 6 gennaio
da martedì a domenica
8.30 - 13.30, chiuso nelle feste civili e religiose, 8 e 25
dicembre e 1 gennaio
La mostra, allestita presso il Museo del Mare di via Campo
Marzio, 5 sulle rinnovate Rive, comprende modelli delle
imbarcazioni, documenti inediti, fotografie e una selezione
di progetti originali, oltre ad alcuni oggetti privati di
Sciarrelli: i suoi libri preferiti, la musica che amava, gli
strumenti di lavoro.
E’ presente inoltre una ricca selezione di documenti video,
che mostrano l’architetto e il suo mondo realizzati nel
corso di questi ultimi anni dalla Rai, da Mediulanum channel
e da molti armatori e amici dell’architetto.
Ricordiamo che fino a domenica 2 dicembre gli orari di
visita sono dalle 8.30 alle 13.30 e dalle 16.00 alle 19.00,
mentre dal 4 dicembre al 6 gennaio 8.30 - 13.30, da martedì
a domenica.
Le barche di Carlo Sciarrelli sono ammirate in tutto il
mondo e i suoi progetti rimarranno nella storia e nella
memoria perché realizzati “come il mare comanda” e non
sull’onda della moda passeggera. Sono semplicemente belli e
la bellezza è senza tempo.
“il bello non è nuovo, il nuovo non è bello”, soleva dire
Sciarrelli con uno dei suoi acuti paradossi. Venerdì 5
ottobre 2007 alle ore 18 nel Civico Museo del Mare in via
Campo Marzio n. 5 a Trieste, avrà luogo l’inaugurazione
della mostra “Carlo Sciarrelli. Architetto del mare”,
promossa dall’Assessorato alla Cultura e alla Comunicazione
del Comune di Trieste e realizzata dalla Direzione dell’Area
Cultura e dai Civici Musei Scientifici, per l’organizzazione
di Comunicarte.
L’Assessore alla Cultura Massimo Greco, sottolinea come si
voglia rendere omaggio a Carlo Sciarrelli, celebre
architetto e progettista navale scomparso nel 2006, con
un’ampia rassegna, che si apre proprio in occasione della
grande regata velica Barcolana 2007 (6 – 14 ottobre),
l’appuntamento annuale della città con la grande kermesse
del mare, che culminerà domenica 14 ottobre quando più di
1800 barche animeranno il golfo di Trieste in una gara
spettacolare e assolutamente unica. Dal 1960, anno in cui
realizzò la sua prima imbarcazione, fino all’anno della sua
scomparsa, Sciarrelli ha progettato oltre 150 imbarcazioni,
varandone 400 per armatori di tutto il mondo sia pubblici
(il Sagittario, per la Marina Militare) che privati.
Ricordiamo solo alcuni nomi delle sue bellissime barche:
Anfitrite, il disegno numero 1 del 1960, Aglaja del1964 e
poi via via Astarte, Auriga, Chirone, Attica, Nababbo,
Tiziana IV, Isabella e tante tante altre. I suoi disegni
fanno ormai parte a pieno titolo della storia e
dell’evoluzione dello yachting.
I
suoi lavori sono stati esposti al Centre George Pompidou di
Parigi nel 1985-1986, nella mostra “Le bateau blanc”
nell’ambito delle manifestazioni “Trouver Trieste”
coordinate per il Comune di Trieste da Luciano Semerani.
I’ 8 marzo del 2003 Carlo Sciarrelli, ha ricevuto la laurea
honoris causa in Architettura, presso la Facoltà di
Architettura dell’Università di Venezia, in considerazione
dei fondamentali contributi apportati alla progettazione
dell’arte navale anche dal punto di vista editoriale. Nell’
ottobre dello stesso anno ha ricevuto dalle mani del Sindaco
Roberto Dipiazza la Civica Benemerenza, tributo prestigioso
a un concittadino illustre, che ha valorizzato, attraverso
la sua opera, il nome di Trieste in tutto il mondo.
Il percorso espositivo è il frutto di un lavoro collettivo
dei numerosi estimatori (progettisti, armatori,
collezionisti, esperti del settore) del progettista.
L’allestimento e l’immagine coordinata sono firmati da
Comunicarte di Michelli e Schiozzi.
La mostra “Carlo Sciarrelli, Architetto del mare”, allestita
presso il Civico Museo del Mare di Trieste, ubicato sulle
rinnovate Rive, comprende modelli delle imbarcazioni,
documenti inediti, fotografie e una selezione di progetti
originali - tutti gentilmente concessi dagli eredi e da vari
armatori - oltre ad alcuni oggetti privati: i libri
preferiti, la musica che amava, gli strumenti di lavoro.
Verrà inoltre messa in rilievo la relazione con i cantieri
che hanno realizzato le imbarcazioni, un rapporto di
rispetto e di amicizia con le maestranze e con i maestri
d’ascia, con le “persone”, che più delle tecnologie “donano
l’anima alle barche“, come lui spesso diceva.
Sarà anche possibile visionare una ricca selezione di
documenti video che mostrano Sciarrelli e il suo mondo
realizzati nel corso di questi ultimi anni dalla Rai e da
molti armatori e amici dell’architetto. Una mostra dunque,
che si pone come omaggio e saluto a Carlo Sciarrelli, uomo
speciale, fuori dal tempo e dalle mode, capitano di barche e
di locomotive.
|